La vera storia della Befana La vecchina che porta i dolci ai bambini buoni

La parola Epifania deriva dal greco e, nella tradizione cristiana, indica la manifestazione di Gesù. È la festa che riporta alla visita dei tre Re Magi al Bambinello nella notte tra il 5 e il 6 di gennaio. Come tutti sappiamo, i Re Magi, considerati sapienti di scienza e teologia, furono guidati dalla stella Cometa per portare in dono, a Gesù Bambino, tre doni preziosi, l’oro che è il metallo più prezioso, l’incenso che è un profumo che sprigiona la sua fragranza quando viene bruciato e la mirra, una crema profumata che veniva usata per ungere il corpo dei defunti durante l’imbalsamazione.
Ma se sono i Re Magi che portano i doni nella notte tra i 5 e il 6 gennaio, cosa c’entra la Befana?
Nella tradizione cristiana, effettivamente non c’entra proprio nulla, ma nella tradizione popolare c’è una leggenda che la fa diventare protagonista di questa storia. Continua a leggere La vera storia della Befana La vecchina che porta i dolci ai bambini buoni

× Featured

Mi racconto...

2 Ottobre La Festa dei Nonni Gli Angeli custodi

Oggi, 2 ottobre, si festeggiano “I NONNI”. Tutto ebbe inizio in America, grazie ad una mamma del West Virginia, la Sig.ra Marian Mc Quade, che aveva 15 figli e 40 nipoti. Oltre ad essere nonna aveva lavorato con gli anziani per diversi anni e cercava di portare avanti la campagna, pro festa, da molto tempo. Era il 1970, ma solo nel 1978, l’allora Presidente degli Stati Uniti d’America, Jimmy Carter, proclamò che la festa nazionale dei nonni (il Grandparents Day) fosse celebrata ogni anno, la prima domenica di settembre. Alcune famiglie, in questo giorno, si radunano dilettandosi con giochi da tavolo che facilmente favoriscono gli incontri “generazionali” tra giovani e anziani. Continua a leggere 2 Ottobre La Festa dei Nonni Gli Angeli custodi

× Featured

Mi racconto...

Il giardino Alzheimer L'ambiente di vita dei malati di Alzheimer

E’ ormai riconosciuto come l’ambiente di vita dei malati di Alzheimer (e di altri tipi di demenza), debba essere rimodellato sulle loro esigenze; infatti, l’azione di cura e di tutela chiama in causa non soltanto le persone, ma anche gli spazi edilizi ed urbani. La progettazione dell’ambiente (non solo quello protetto e specifico), quindi, è parte integrante dell’approccio globale alla cura e assistenza delle persone affette da demenza, ed è sulla coerenza a questo punto che ruota la qualità della vita di questi pazienti.

La qualità funzionale ed estetica degli spazi ad hoc, sia chiusi sia aperti, ha un ruolo determinante, non soltanto perché supporta lo sviluppo dei programmi terapeutici, ma perché richiama costantemente il valore e l’inviolabilità di ogni persona, riconoscendo la sua dignità insieme con chi se ne prende cura. Un aspetto, quest’ultimo, da non trascurare, perché lavorare in ambienti funzionali, confortevoli e ricchi di valenze anche estetiche, contribuisce a non sperperare energie psico-fisiche e a mantenere la propria motivazione, e, di conseguenza, aiuta e rassicura i pazienti e i loro familiari. Continua a leggere Il giardino Alzheimer L’ambiente di vita dei malati di Alzheimer

× Featured

Mi racconto...

Il Pilates Una disciplina benefica per mente e corpo

Il metodo Pilates è nato dall’idea di un tedesco, Joseph Hubert Pilates, che, stanco delle sue precarie condizioni di salute, afflitta da asma e febbre reumatica, mise a punto questa forma di movimento con l’obbiettivo di migliorare il suo benessere fisico e la sua qualità della vita. Joseph Pilates nacque nel 1880 in un paesino vicino a Düsseldorf in Germania. Già da ragazzo diventò esperto di varie forme di movimento come boxer, circense ed istruttore di autodifesa per detective inglesi e creò persino dei programmi di allenamento per la polizia locale di Amburgo.
Nel 1926 si trasferì in America e a New York aprì uno studio al 939 di Eighth Avenue e attorno al 1940 era già famoso presso i circoli di danza.
Sebbene il Pilates sia un termine ancor poco conosciuto, Continua a leggere Il Pilates Una disciplina benefica per mente e corpo

× Featured

Mi racconto...

L’infarto miocardico silente Come riconoscere i campanelli d'allarme

Il cuore è costituito da un muscolo, il miocardio, e dalle arterie coronarie responsabili dell’irrorazione sanguigna. Quando una di queste arterie si occlude, a causa di deposito di colesterolo e formazione di placche aterosclerotiche, blocca l’afflusso di sangue in un determinato distretto cardiaco provocandone un’ischemia e un infarto.
I più aggiornati dati di mortalità forniti dall’Istat ed elaborati dall’Ufficio centrale di statistica dell’Istituto superiore di sanità si riferiscono al 2013.
Le malattie del sistema circolatorio causano un numero di morti pari al 41,1% del totale dei decessi: una proporzione così elevata è dovuta in parte al processo di invecchiamento della popolazione e alla scarsa natalità che ha caratterizzato il nostro Paese negli ultimi anni. Continua a leggere L’infarto miocardico silente Come riconoscere i campanelli d’allarme

× Featured

Mi racconto...