Mese: aprile 2014

L’igiene dei piedi e il taglio delle unghie Una pratica poco conosciuta

Cosa si intende per l’igiene dei piedi e il taglio delle unghie

Definizione: cura dei piedi che consiste nel lavaggio e nel taglio delle unghie e permette un controllo e la conservazione dell’integrità cutanea, previene i cattivi odori e l’iperidrosi. E’ una pratica assolutamente fondamentale per chi soffre di diabete e problemi circolatori.

Frequenza: nelle persone che indossano le scarpe l’igiene deve essere quotidiana. Nelle persone che non indossano generalmente scarpe l’igiene può essere eseguita un paio di volte la settimana tranne nei casi di iperidrosi, persona diabetica o con problemi circolatori in cui l’igiene deve avvenire con frequenza maggiore (una volta al dì oppure 2-3 volte la settimana).

Esecuzione: L’operatore deve eseguire il lavaggio delle mani ed indossare i guanti (potrebbero essere presenti delle onicomicosi). Predisporre il materiale: un catino in cui stiano comodamente immersi i piedi, sapone e manopole, cerata di protezione, asciugamani, creme emollienti o altri prodotti specifici per i piedi come di consuetudine per la persona.

Se la persona può stare seduta farla accomodare sulla sedia o sul bordo del letto, proteggere il pavimento o la sedia su cui si appoggia il catino. Assicurarsi che la persona sia comoda e possa tollerare la posizione per il tempo necessario.

Se la persona non può assumere la posizione seduta, scalzare la biancheria dalla pediera del letto e proteggere il piano dello stesso con una cerata, quindi predisporre il catino ed invitare la persona a porvi i piedi; può essere più comodo immergere un solo piede alla volta.

Preparare l’acqua alla temperatura idonea e porre in immersione i piedi (per 5 o 10 minuti) quindi procedere all’insaponatura (utilizzare le precauzioni utilizzate per il bagno) che deve comprendere anche il polpaccio, insistere delicatamente nelle zone interdigitali. Procedere al risciacquo a caduta.

Asciugare accuratamente i piedi insistendo nelle zone interdigitali. Quest’ultime devono essere asciugate con moltissima cura nel soggetto diabetico, in quanto eventuale umidità può favorire il formarsi di piccole piaghe che possono degenerare in ferite infette con le gravi conseguenze che ne possono derivare (infezione, necrosi, amputazione).

Applicare la crema emolliente e procedere al taglio delle unghie.

Il taglio delle unghie

È consigliabile effettuare il taglio delle unghie dopo il pediluvio ed eventualmente prolungare il tempo di immersione se le unghie sono molto dure. L’operatore si lava le mani e predispone il materiale: taglia unghie o tronchesine, lima per unghie, cotone e garze, disinfettante.

Le unghie devono essere tagliate in orizzontale, mai stondare gli angoli per evitare che si incarnino.

Sia con le tronchesine sia con il tagliaunghie posizionare la lama alla lunghezza desiderata e prima di procedere al taglio avvolgere l’unghia (semplicemente ponendo una garza attorno) per evitare che l’unghia tagliata sia dispersa nell’ambiente.

Lavare le tronchesine con il detergente, asciugarle accuratamente, disinfettarle per contatto con apposite soluzioni o preferibilmente farle sterilizzare. In alcune situazioni come pazienti diabetici o con problemi vascolari periferici è consigliabile l’utilizzo più frequente della lima piuttosto del taglio al fine di prevenire la formazione di eventuali ferite.

In caso di lesioni della cute o anomalie delle unghie ricorrere tempestivamente a personale sanitario o specializzato (podologo, pedicure, ecc.).


NOTA BENE
: Per ciò che concerne le mani queste possono essere trattate nello stesso modo dei piedi ossia:

  • è bene che il lavaggio delle mani sia fatto sotto acqua corrente sia al lavandino, sia utilizzando brocca e catino,
  • il taglio delle unghie non è eseguito in orizzontale ma in tondo, se le unghie sono molto dure è consigliabile procedere all’immersione prima del taglio. Anche per le unghie delle mani, quando è possibile, preferire l’utilizzo della lima per unghie.

Le regole per avere piedi sani

1

Ispezionarli ogni mattina e ogni sera per rilevare cambiamenti di colore, la comparsa di tagli o ulcere, gonfiori e macerazioni;

2

lavarli ogni giorno con acqua tiepida (37 gradi circa);

3

asciugarsi bene tra le dita con una salvietta morbida;

4

tagliare le unghie periodicamente lasciandole quadrate;

5

per tenere le unghie corte non usare le forbici o altri strumenti taglienti, ma solo la limetta;

6

limare calli e duroni usando la pietra pomice naturale e ammorbidirli con crema idratante;

7

le calze vanno cambiate periodicamente ogni giorno, preferendo quelle di fibra naturale;

8

usare solo calzature adatte al proprio piede con:

pianta larga

punta chiusa e rotonda

tomaia alta e senza cuciture

tacco da 2 cm per gli uomini e da 3-4 per le donne;

9

prima di calzare le scarpe accertarsi con la mano che all’interno di esse non siano presenti sassolini o eventuali chiodini;

10

se si acquistano scarpe nuove è meglio provarle nelle ore pomeridiane quando il piede è un pò più gonfio;

11

non è bene calzare un paio di scarpe nuove per tante ore di seguito;

12

se la pelle è secca:

  • stare a bagno meno di 5 minuti
  • usare sapone neutro
  • ammorbidire ogni giorno con crema idratante;

13

non camminare mai a piedi nudi;

14

non mettere mai i piedi a contatto con fonti di calore;

15

qualsiasi ferita, anche se piccola, può infettarsi, quindi lavarla subito con acqua e sapone, disinfettarla e andare dal medico se non migliora entro 3 giorni;

16

evitare di pulire le piccole lesioni con disinfettanti colorati (es. tintura di iodio, betadine, neomercuro cromo, ecc.) che, coprendo la zone dell’ulcera, non permettono di scoprire in tempo se compaiono i segni di un’espasione dell’infezione.
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Il Demente e la Sindrome del Tramonto o sindrome del sole calante

E’ conosciuta come sindrome del tramonto o sindrome del sole calante (sun down syndrome), si manifesta con reazioni improvvise e imprevedibili e colpisce le persone affette da demenza. Si stima che ne soffra infatti circa il 10% degli anziani e l’ 80% delle persone colpite dalla malattia di Alzheimer. In queste persone la scomparsa degli ultimi raggi di sole coincide con l’ alterarsi di attività cognitive come percezione e memoria. La sua manifestazione è abbastanza variegata e si presenta con la comparsa di uno stato confusionale, l’ incapacità di mantenere l’ attenzione, la disorganizzazione del pensiero e del discorso, inversioni dei ritmi di sonno e veglia, deliri ed allucinazioni. E’ una manifestazione che pare essere in continuo aumento ma non così nuova in quanto gli effetti del calar del sole furono già descritti da Ippocrate nella teoria degli “umori” e nei quattro elementi che possono influenzare la salute dell’uomo. Continua a leggere Il Demente e la Sindrome del Tramonto o sindrome del sole calante

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