La sicurezza domestica Gli infortuni domestici

Sebbene la casa sia ritenuta il luogo più sicuro per eccellenza, gli infortuni domestici costituiscono un
problema di salute di grandi dimensioni che interessa prevalentemente l’infanzia, il lavoro
domestico e l’età avanzata. Secondo le stime dell’Istat, nel 2012, si sono infortunate circa 2.800.000 persone, di cui il 12% erano bambini di età inferiore ai 14 anni e il 35% adulti di età superiore ai 64 anni.
L’infortunio domestico è un evento improvviso determinato da causa esterna involontaria che
provoca un danno alla salute dell’individuo, che accade nell’ambito della residenza abitativa o nelle
relative pertinenze (scale esterne, giardini, garage, terrazze, ecc). Ogni anno in Europa gli incidenti in casa e nei luoghi di svago causano circa 32.000.000 di interventi ospedalieri e circa 110.000 decessi. Il tasso di mortalità è tre volte superiore a quello dovuto agli incidenti stradali. Negli Stati Uniti d’America, circa il 40% degli infortuni negli ambienti di vita accade in casa. In Inghilterra e in Galles attualmente, gli infortuni domestici causano circa 3.500 decessi e oltre 300.000 interventi medici al pronto soccorso ad adulti con età superiore ai 65 anni. In letteratura è, inoltre, nota l’associazione tra la quantità di tempo trascorsa in casa ed il rischio di infortunio. Le persone maggiormente esposte sono, infatti le casalinghe, i bambini ( con età non superiore ai 14 anni) e gli anziani (con età superiore ai 65 anni). Inoltre, gli infortuni dei bambini e degli anziani, generando una richiesta di assistenza medica specialistica maggiore rispetto a quella degli adulti, incrementano il carico di lavoro delle strutture ospedaliere. Tra gli anziani, la maggior parte degli infortuni si verifica durante i lavori domestici (47,5% fonte ISTAT); questo dato è, per la maggior parte, costituito ad infortuni occorsi alle donne anziane (53,4% dei casi di infortunio. Fonte ISTAT).
Sempre secondo la rilevazione effettuata dall’ISTAT, per gli anziani gli ambienti domestici più a rischio sono la cucina (41,8%) e, a seguire, il soggiorno (13%); il restante 45% si distribuisce in maniera pressoché equilibrata nei rimanenti ambienti dell’abitazione. Per le donne anziane la cucina, rappresenta, di gran lunga, l’ambiente più a rischio (46,2% degli incidenti), mentre per gli uomini anziani i luoghi in cui avvengono gli incidenti si presentano più diversificati; cucina (22,6%), soggiorno (20,5%), cantina, garage/altro ambiente (17,1%), e bagno (13,9%).
I pericoli possono essere strutturali, meccanici, elettrici, da esplosione e possono essere rappresentati da pavimenti irregolari, scale, arredi, strumenti da taglio o da lavoro, usati per cucinare, riparare, costruire, lavorare il giardino , cavi elettrici scoperti, prese non protette, collegamenti non idonei, presenza di gas, vapori e liquidi infiammabili, polveri, combustibili.
Il rischio di incidente aumenta con comportamenti e/o movimenti inappropriati (bambini), con
problemi di forza muscolare, malattie, deficit di vista e/o attenzione (anziani). Le abitazioni devono
quindi essere strutturalmente più sicure, ma deve anche migliorare la consapevolezza dei rischi e
l’individuazione i pericoli, in particolare tra genitori, anziani e persone che fanno lavoro domestico.

Le cause dell’infortunio

Le ferite sono le maggiori conseguenze dell’incidente e coinvolgono principalmente, gli arti superiori (38% dei casi di ferite), a seguire le fratture che interessano principalmente gli arti inferiori (41%) e quindi le ustioni ch colpiscono per l’89% gli arti superiori. Le ustioni sono, quasi esclusivamente, una conseguenza degli infortuni occorsi alle donne anziane (19,7% per le donne contro solo il 4% negli uomini).

Le buone prassi per la sicurezza domesticaPrassi sicurezza domestica

  • Cercare di tenere ben illuminata la casa ed evitare di camminare, magari scalzi, al buio. Aumenta il rischio di cadere;
  • Evitare di usare la cera per pulire i pavimenti;
  • Evitare di lasciare in giro per casa fili elettrici o prolunghe, aumentano il rischio di inciampare;
  • Pulire gli elettrodomestici (ferro da stiro, frullatori, phon, ecc) solo dopo averli staccati dalla presa di corrente;
  • Assicurarsi che gli impianti elettrici domestici abbiano una buona messa a terra e vi sia il “salva vita” al contatore;
  • Non tirare il cavo per togliere la spina e non sovraccaricare le prese. Non inserire a forza prese tedesche in prese italiane ma usare appositi adattatori;
  • Non tenere tende svolazzanti vicino a fornelli caldaie e stufe non avvicinarsi ai fornelli con vestiti sintetici svolazzanti;
  • Staccare la presa di tv, computer, antenna, ecc, durante i temporali;
  • Tenere in casa un piccolo estintore;
  • Tenere in luogo sicuro prodotti infiammabili come alcol;
  • Non schermare lampadine e corpi illuminanti con carta o tessuti.
  • Spegnere tv, computer ecc con l’interruttore: non lasciare l’apparecchiatura in stand by;
  • Non usare il phon vicino all’acqua o con il pavimento bagnato;
  • Non fumare a letto;
  • Riporre gli oggetti o gli indumenti di uso corrente nella parte bassa degli armadi;
  • Usare tappeti antiscivolo in bagno e mancorrenti vicino alla vasca/doccia;
  • Non fare il bagno/doccia se si è soli in casa;
  • Se si dispone di un piccolo boiler a gas nella stanza da bagno ricordarsi si lasciare la finestra un po’ aperta (si evita il rischio di intossicazione da monossido di carbonio);
  • Usare scale (quelle a norma di sicurezza) per raggiungere le parti più alte degli armadi, non sedie o tavoli;
  • Non salire sulle scale se non indispensabile (esempio per togliere le tende o lavare i veri delle finestre)se si è soli in casa;
  • Fissare i tappeti a pavimento con le retine adatte, specie quelli intorno al letto;
  • Disinserire la corrente elettrica anche se si deve cambiare una semplice lampadina;
  • Usa calzature consone e comode, dall’appoggio stabile e sicuro;
  • Evita la fretta e la troppa sicurezza;
  • Assicurati di avere a disposizione un buon sistema di chiamata a portata di mano, in caso di incidente.

La semplice conoscenza dei rischi non è sufficiente se si sopravvalutano le proprie capacità di attenzione, reazione e percezione.
Ricordatevi che, anche se ci sentiamo al sicuro, perché dentro le nostre mura domestiche, non siamo al riparo dagli incidenti. N.N. A&V
 

Una vigile e provvida paura è la madre della sicurezza.        Edmund Burke

 

 

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